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LA RISORSA IDRICA A RIMINI
il compito della politica e delle istituzioni

Il convegno, dedicato ad un tema di estrema importanza ed attualità, ha visto nel pomeriggio di venerdì 11 maggio (inizio ore 16, Centro Congressi SGR, via Chiabrera 34/B), anche la presenza dell'assessore regionale all'Agricoltura, Tiberio Rabboni.
Il convegno ha inteso mettere a fuoco le scelte, non più rinviabili, necessarie a salvaguardare la risorsa idrica in ambito locale, attraverso lo sviluppo di una politica di concertazione fra i soggetti che si occupano a vario titolo delle fasi legate al ciclo dell'acqua.
I relatori hanno fornito anche un quadro aggiornato delle problematiche relative ai fabbisogni idrici e ai rischi legati al mutamento climatico.
La situazione attuale vede i fabbisogni soddisfatti attingendo unicamente alle risorse tradizionali di falda, implementate dagli apporti dell'Acquedotto di Romagna (che in annate come quella appena trascorsa mostra segni di preoccupante sofferenza), e ciò incide in modo preoccupante sull'assetto del sistema territoriale e ambientale, violato dall'accentuarsi di non trascurabili fenomeni di subsidenza.
Il mutamento climatico registrato negli ultimi anni, segnato da una marcata riduzione della piovosità, non garantisce più l'equilibrio complessivo e l'acqua non riempie più fiumi, sorgenti, pozzi, acquedotti...
L'esigenza di certezze per il bilancio idrico, soprattutto del futuro, spinge verso scelte d'integrazione non più rinviabili.
In questo contesto, sinteticamente descritto, si collocano le iniziative volte all'individuazione di soluzioni sostenibili, che dovranno tenere nella dovuta considerazione anche le fonti fino ad oggi trascurate, l'integrazione delle diverse risorse idriche disponibili e lo sviluppo di una politica di concertazione fra i soggetti che si occupano a vario titolo di fasi più o meno complesse del ciclo dell'acqua.
In un tempo nel quale si approfondisce il solco della sete e si acuisce il pericolo dei conflitti legati al controllo dell'acqua, occorre che la politica e le istituzioni facciano fino in fondo la loro parte per riempire anche la “caraffa” riminese.
GLI INTERVENTI:
       
FERDINANDO FABBRI - Presidente della Provincia di Rimini
"Le acque di Rimini e per Rimini: le scelte strategiche del nuovo PTCP"
  IL TESTO
         
ROBERTO BROLLI - Presidente del Consorzio di Bonifica della Provincia di Rimini
"L'urgenza della estensione della rete CER a Rimini anche in funzione degli usi non agricoli"
  IL TESTO  
         
TIBERIO RABBONI - Assessore all'Agricoltura della Regione Emilia Romagna
"Il Po oltre l'Uso: il compito e la responsabilità della Regione"
  IL TESTO  
         
EMILIO BERTOLINI - Presidente Unione Regionale Bonifiche Emilia Romagna
"I Consorzi di Bonifica emiliano romagnoli fra cambiamenti climatici e tutela delle risorse"
  IL TESTO  
         
MASSIMILIANO PEDERZOLI - Presidente Consorzio C.E.R.
"I programmi infrastrutturali del Consorzio C.E.R. per la provincia di Rimini"
  IL TESTO  
         
MASSIMO GARGANO - Presidente A.N.B.I. Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni
"Bonifica delle emergenze, sviluppo delle opportunità: una nuova stagione per i Consorzi"
  IL TESTO